Niente di vero tranne gli occhi

Dopo il successo di Io uccido, Giorgio Faletti prosegue la sua avventura di scrittore con un nuovo thriller ambientato a New York, una storia costellata di delitti, brividi e misteri che non lascia ai lettori un attimo di respiro.           
Tutto ha inizio con il macabro e teatrale assassinio di Jerry Kho, un pittore d’avanguardia che trae ispirazione dalle sue perversioni e dagli effetti della droga, ucciso nel suo atelier subito dopo la creazione dell’ultima opera, realizzata con la personale tecnica che sfrutta il movimento sulla tela dei corpi (il suo e quello di una modella) cosparsi di vernice fresca.     Dopo averlo colpito, l’assassino ricompone il cadavere della vittima come quello di Linus, celebre personaggio dei fumetti, con tanto di dito in bocca e l’immancabile coperta premuta sull’orecchio, e lascia un messaggio cifrato che indica in Lucy il suo prossimo bersaglio.          Scattano subito le indagini: Jerry Kho è infatti lo pseudonimo di Gerald Marsalis, figlio del potente sindaco di New York, Christopher Marsalis, che chiama in aiuto il fratello Jordan, ex tenente del NY Police Department.          Ma il serial killer non si ferma e poco dopo colpisce Chandelle Stuart una giovane ereditiera senza scrupoli e ormai anche senza un soldo; la ragazza viene ritrovata addossata a un pianoforte come Lucy quando ascolta Schroeder suonare.          Chi sarà la prossima vittima? Tutto fa pensare al tenero Snoopy… A questo punto, però, entra in scena Maureen Martini, un personaggio che sembra in grado di dare una svolta all’intricata vicenda. Maureen è una poliziotta italoamericana, divenuta cieca a causa della violenza di un boss della malavita albanese, che in tormentate visioni rivive le scene dei delitti con gli occhi delle vittime. Jordan, che nel frattempo ha stretto un ambiguo rapporto con l’indecifrabile e bellissima Lysa, non può che affidarsi a Maureen per cercare di scardinare la logica perversa del serial killer e spezzare la catena di delitti che insanguinano la città.           Ancora una volta Giorgio Faletti regala agli amanti del giallo una lettura che appassiona. Grande tensione, perversioni e debolezze umane sono gli ingredienti di una trama ben congeniata che si sviluppa con ritmo sullo sfondo di una città simbolo anche delle drammatiche ferite del terrorismo.

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