La Danzatrice Bambina

 
Chi ha letto il Cacciatore di Aquiloni, forse sperava per l’ambientazione afghana anche di questo libro, La Danzatrice Bambina, di ritrovare continue emozioni e avvenimenti, in realtà l’inizio è travolgente mentre nella parte centrale e finale l’autrice non riesce a dare lo stesso ritmo, molto si basa su riflessioni, ridotti i dialoghi, il libro un po’ si spegne a parer mio.
La storia, vera, sicuramente un pochino romanzata, suscita comunque grande interesse, e al tempo stesso anche tante domande, la prima : come se la saranno passata quelle bambine e bambini che in mezzo ad un Afghanistan martoriato da anni, troppi, di continue guerre e lotte, non ultima l’invasione americana dei giorni nostri, non hanno avuto la stessa fortuna di Zubaida? (lontana da me qualsiasi considerazione in tal proposito, ma solo una voluta riflessione su chi in mezzo alle guerre ci rimette di più, le piccole creature e gli indifesi).
Zubaida è una bambina di nove anni che vive in uno sperduto villaggio del deserto dell’Afghanistan e che ha la particolarità di esprimere la propria vitalità danzando. Un giorno, in seguito a un incidente domestico, cade preda del fuoco e riporta ustioni mortali che la riducono a uno stato vegetale e la sfigurano completamente. Nonostante le possibilità di salvezza siano scarse, il padre la porta in diversi ospedali, sempre per sentirsi dire che i mezzi a disposizione non permettono le cure necessarie; l’uomo tuttavia non si dà per vinto e la porta fino al campo militare degli americani. Qui incontra un soldato che, colpito dalla sofferenza e dallo sguardo intenso di Zubaida, contravviene alle regole militari e decide di aiutarli: inizierà così l’odissea che porterà padre e figlia in America
 Il romanzo, scritto in modo semplice e scorrevole, racconta una storia  vera  di speranza nella tragedia: la piccola protagonista vince la morte grazie al proprio attaccamento alla vita e allo stesso tempo grazie a tutta una serie di personaggi capaci di gesti di grande umanità. Una storia anche di incontro tra due culture estranee con un messaggio di speranza, mondi e culture diverse possono coesistere se in primo piano si pongono interessi superiori che sono semplicemente il bene dell’essere umano.

2 risposte a La Danzatrice Bambina

  1. Ma come finisce questo libro?

  2. ma non c\’è un modo per leggere l\’inizio su internet??

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